#boicottaA24: aggiornamento del 7 Gennaio

Siamo al 7 Gennaio e tutto tace. Abbiamo letto le dichiarazioni di alcuni noti politici locali, in particolare:
Monica Gregori Monica Gregori
Andrea Ferro (@andrea.ferro.72 )
Stefania Pezzopane per quanto riguarda il lato abruzzese.
Non ci risultano dichiarazioni di Nicola Zingaretti Presidente della Regione Lazio, ne di ‪#‎LucianoDAlfonso‬ (presidente Regione Abruzzo che non riusciamo a taggare).
Forse è ancora periodo di feste. Sicuramente sono impegnati tutti in attività molto più importanti dei 30 cent di rincaro per una tratta autostradale (o del 3,45% medio).
Ci sembra che le dichiarazione pubblicate siano un esempio di alta scuola politichese.
Ma noi semplici cittadini cosa ci dobbiamo aspettare?

Come mai, politici sempre attenti a quello che succede su FB o sui giornali locali e nazionali non hanno notato il ‪#‎boicottaA24‬, fosse pure per criticarlo?

Tutti i consiglieri regionali cosa fanno?
E presidenti delle varie Comunità Montane?

L’on. #AndreaFerro (@andrea.ferro.72) che è membro della commissione trasporti della Camera dei Deputati e deputato dello stesso partito, perchè non interviene direttamente sul ministro Graziano Delrio o sulla commissione trasporti stessa?

Vorremmo sentire anche la voce di altri noti politici locali o dei gruppi politici di riferimento, ma per ora nulla.
Effetto panettone o aspettiamo le prossime elezioni di primavera?
Qualcuno ci dirà che ben 4 parlamentari hanno presentato un’interrogazione. Non avevamo dubbi! Come scritto il 2 Gennaio, oltre le scartoffie e il burocratese che intenzioni si hanno?
(I quattro che hanno presentato interrogazione sono:
@Gennaro-Migliore-11684591790 ; @gianni.melilla ; @vittoria.dincecco ;Stefania Pezzopane)

Ci piacerebbe anche che altre pagine o gruppi presenti su FB condividessero la campagna #boicottaA24 o ne promuovessero una loro, ma notiamo che preferiscono parlare di letteratura e sagre. Alla fine, come sempre, va a finire tutto a taralucci e vino?

Per capire un po’ meglio di cosa parliamo vorremo ricordare che un cittadino della Valle dell’Aniene (come esempio), costretto ad usare l’auto per 20 giorni lavorativi si trova a spendere 172 euro al mese di pedaggi autostradali.
Non parliamo dello stato dei trasporti pubblici, che dal 7 Gennaio hanno subito un’ulteriore riduzione.

Quanti possono sostenere una spesa del genere (oltre benzina, posteggi, ecc.)?

E voi cosa ne pensate?

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